About Me
“Non cesseremo mai di esplorare ed alla fine della nostra esplorazione arriveremo dove abbiamo cominciato e per la prima volta conosceremo il luogo” T. S. Eliot
ARTIST STATEMENT
Sono un’artista visuale, faccio pittura e scultura. Ho lavorato molti anni con i bambini, e questo riverbera nella mia arte, non solo nella scelta tematica (l’infanzia è ricorrente nelle mie opere), ma anche nella conoscenza dei linguaggi non-verbali, nella capacità di ritrovare lo straordinario nell’ordinarietà e di evidenziare la poetica del piccolo, dell’attimo, del gesto, degli scorci.
Il primo nucleo del mio lavoro si concentra sull’infanzia e sul gioco -figure in movimento, bambini che saltano, corrono, cadono, giocano- come espressione di una scoperta originaria del mondo e del Sé. In questi gesti c’è la traccia di un’esplorazione esistenziale, del tentativo di trovare un proprio equilibrio e significato. Il gioco diventa così metafora del percorso di ogni essere umano: fragile, lanciato, autentico.
Da queste riflessioni sulla ricerca interiore si sono sviluppati altri filoni: paesaggi abbandonati, luoghi di passaggio, ambienti marini. Ciò che mi interessa non è la descrizione oggettiva ma la capacità di evocare una storia non detta, un altrove. Ogni dipinto è una soglia: ogni volto, ogni paesaggio, ogni treno è un simbolo di transito, di attesa, di ricerca.
Uso la pittura (acquerello e olio su tela) e la terracotta con approccio realistico ma non narrativo. Non racconto storie, piuttosto evoco suggestioni, domande. Le mie opere vogliono aprire varchi, non chiudere significati. Osservo la realtà per attraversarla, non per fermarla.
Lo sguardo cerca l’invisibile, la tensione verso un senso che va oltre l’apparenza. L’infanzia, il gioco, l’attesa, il movimento: ogni tematica è un varco per indagare il mistero del vivere.
BIO
Laura Chilivani (1958) è nata e vive a Napoli, in Italia. .
Esordisce come artista con la sua prima mostra personale al PAN, Palazzo delle Arti di Napoli nel 2016.
E’ un’artista visiva, utilizza il colore e la materia esplorando il confine tra realtà visibile e dimensione interiore. Attraverso la pittura e la scultura rappresenta corpi in movimento, volti singolari, paesaggi abbandonati, luoghi di transito, come metafora del viaggio esistenziale dell’uomo.
Il suo stile figurativo, quasi fotografico, affianca il rigore formale alla valenza estetica ed emotiva: ma il suo sguardo cerca l’invisibile, la tensione verso un senso che va oltre l’apparenza.
Predilige la tecnica dell’acquerello, Utilizza la pittura ad olio su tavola o su tela, creando opere con tela cucita a mano su supporto sagomato. Ama il modellaggio della creta.
Le sue esperienze lavorative e le sue qualità espressive sono valorizzate anche come strumento di trasformazione: ha infatti vinto diversi premi con progetti nell’ambito dell’Arteterapia.
Collabora con la galleria ‘Atelier Controsegno’ di Pozzuoli ( https://www.controsegno.com/artisti/controsegno-artisti )
Alcune sue opere sono in collezioni privare in Germania, Irlanda, Spagna, Grecia, Italia.
In fondo, ogni lavoro è un tentativo di restituire l’espressione del vivere, l’enigma della presenza e dei luoghi, il mistero del divenire.